DLgs. 148/2026 (c.d. “decreto Omnibus”) Le principali novità fiscali

Il DLgs. 7.8.2026 n. 148, pubblicato sul S.O. n. 30/L alla G.U. 11.8.2026 n. 185, introduce numerose novità in materia di imposte dirette, IVA, successioni e donazioni, adempimenti e accertamento. Di seguito una sintesi dei principali argomenti trattati.

1. IRPEF

• Familiari a carico: ridefinito il rapporto tra i familiari fiscalmente a carico e le altre disposizioni che rinviano ai familiari ex art. 12 TUIR, con effetto retroattivo dal periodo d’imposta 2025.

• Fringe benefit auto aziendali: dal 2026 nuove percentuali per il valore del fringe benefit sulle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti (riduzioni per elettriche/ibride plug-in, incrementi per vetustà e optional), con regime transitorio per i veicoli ordinati/assegnati entro il 2024-2025.

• Differenziali da crediti d’imposta: i differenziali positivi da cessione o compensazione di crediti d’imposta nel reddito di lavoro autonomo sono tassati con imposta sostitutiva del 26%.

• Reddito delle imprese agricole: disposizioni di coordinamento per ditte individuali e società semplici (attività connesse e regimi forfettari).

2. IRES

• Svalutazione delle obbligazioni: la svalutazione di obbligazioni e titoli rilevata a Conto economico concorre a formare il reddito, sia per i soggetti OIC sia IAS/IFRS, dal 2026.

• Piani di stock option: nuova disciplina di deducibilità dei costi dei piani di stock option/stock grant per i soggetti IAS/IFRS, deducibili al momento della consegna degli strumenti.

• Ammortamento marchi e avviamento (IAS/IFRS): deduzione in 18 anni di marchi, avviamento e attività immateriali a vita utile indefinita per i soggetti IAS/IFRS.

• Contributi per studi e ricerche: tassazione secondo il principio di competenza, in luogo del criterio di cassa.

• Holding industriali: nuovi criteri (test di prevalenza) per la qualificazione dei soggetti assimilati alle holding industriali.

• Riallineamento valori contabili e fiscali: esteso anche alle divergenze pregresse, fino al periodo d’imposta 2023.

• Riporto delle perdite d’impresa: interpretazione autentica secondo cui la limitazione al riporto scatta anche in caso di trasferimento indiretto del controllo della società.

• Conferimenti di partecipazioni minusvalenti: rivista la disciplina del valore di realizzo “ordinario” e “derogatorio”.

• Perdite estere e operazioni intra-UE: nuove condizioni per il riporto in Italia delle perdite estere definitive in caso di fusioni/incorporazioni.

• Accertamento su componenti di reddito pluriennali: dal periodo d’imposta 2027 il termine di accertamento decorre dal primo anno di deduzione della quota (es. ammortamenti).

• Società di capitali a ristretta base sociale: disciplinata la presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili accertati in capo alla società.

• Dividendi a fondi pensione europei: la ritenuta aumenta dall’11% al 20%.

• Partecipazioni in Paesi a fiscalità privilegiata: nuova aliquota del 36% per la rideterminazione del costo fiscale.

3. IRAP

• Accertamenti sull’antieconomicità: criteri più puntuali per gli accertamenti, ai fini delle imposte sui redditi e IRAP, basati sull’antieconomicità delle operazioni.

• Enti del Terzo settore (ETS): chiarita la qualificazione fiscale ai fini IRAP dell’attività svolta secondo le regole del TUIR.

4. IVA

• Detrazione IVA: ripristinato il termine di 2 anni per l’esercizio del diritto alla detrazione e per la registrazione delle fatture di acquisto.

• Corrispettivi telematici e POS: introdotta una soglia di non punibilità per le violazioni che non incidono sulla liquidazione dell’IVA.

5. Successioni, donazioni e trust

• Trust: estesi gli effetti dell’opzione per la tassazione in entrata anche alle imposte ipotecaria e catastale.

• Imposta di successione: chiarita la decorrenza degli interessi sulla maggiore imposta liquidata dall’Ufficio in caso di dichiarazione incompleta o infedele.

• Imposte ipotecaria e catastale: coordinate le regole di accertamento e liquidazione con il nuovo meccanismo di autoliquidazione.

6. Adempimenti e accertamento

• Visto di conformità infedele (modelli 730): competenza a sanzionare spostata alle Direzioni Provinciali in base al domicilio fiscale del contribuente.

• Stabili organizzazioni: obbligo di data certa per il rendiconto economico e patrimoniale delle stabili organizzazioni italiane di soggetti non residenti.

7. Concordato Preventivo Biennale (CPB)

• Modifiche al CPB: nuove regole su cause di esclusione/decadenza e incentivi per chi rinnova l’adesione per il biennio 2026-2027.

• Ravvedimento 2020-2023: per chi rinnova il CPB 2026-2027, nuovo regime di ravvedimento con imposta sostitutiva sulle annualità 2020-2023, con aliquote agevolate in base al punteggio ISA.