Operative le modalità di accesso all'agevolazione
Sono stati pubblicati i Decreti attuativi che rendono pienamente operativo l’iper ammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025): il DM 7 maggio 2026, che definisce le modalità di accesso all’agevolazione, e il DM 10 giugno 2026, che ha fissato i termini di apertura della piattaforma e approvato i modelli di comunicazione.
Dal 12 giugno 2026 è operativa la piattaforma informatica sul portale GSE per la presentazione delle comunicazioni preventive
INQUADRAMENTO DELL’AGEVOLAZIONE
Si tratta di una maggiorazione del costo di acquisto di beni strumentali nuovi, che consente di dedurre fiscalmente quote di ammortamento più elevate rispetto al costo effettivamente sostenuto.
L’agevolazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 in:
– beni materiali e immateriali (macchinari, software) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa, interconnessi al sistema aziendale;
– beni materiali per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
La maggiorazione è differenziata per importo dell’investimento: 180% fino a € 2.500.000, 100% fino a € 10.000.000, 50% fino a € 20.000.000.
LE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE AL GSE
Per accedere al beneficio è necessario inviare telematicamente al GSE (Gestore dei Servizi Energetici), tramite l’Area Clienti del sito www.gse.it (accesso con SPID/CIE), tre comunicazioni in sequenza.
Dal 12 giugno 2026 è possibile presentare esclusivamente le comunicazioni preventive; la possibilità di presentare le comunicazioni di conferma e di completamento sarà attivata con un successivo decreto direttoriale.
Le tre comunicazioni sono:
1. Comunicazione preventiva (prima dell’avvio dell’investimento), con indicazione dei beni, degli importi e della data prevista di interconnessione.
2. Comunicazione di conferma (entro 60 giorni dall’esito positivo del GSE), attestante il pagamento di almeno il 20% del costo di acquisizione.
3. Comunicazione di completamento (al termine dell’investimento e avvenuta interconnessione e comunque entro il 15.11.2028), corredata da perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.
Il mancato invio di queste comunicazioni preclude l’accesso all’agevolazione.
Sono inoltre previste due comunicazioni annuali di monitoraggio (entro il 20 gennaio e il 30 giugno di ogni anno).
Novità: la perizia tecnica asseverata è ora obbligatoria per tutti i beni, senza alcuna eccezione (anche per i beni di costo inferiore a € 300.000, per i quali in passato era ammessa l’autodichiarazione).
DECORRENZA DEL BENEFICIO E PLAFOND ANNUALE
La maggiorazione del costo di acquisizione rileva, ai fini delle imposte sui redditi, a decorrere dal periodo d’imposta in cui l’impresa trasmette al GSE la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione entro il medesimo periodo d’imposta e che il GSE abbia comunicato l’esito positivo delle verifiche.
Attenzione al timing: se un investimento 4.0 viene completato e interconnesso nel 2026 ma la comunicazione di completamento viene inviata a inizio 2027, la prima quota di iper-ammortamento potrà essere fruita solo nel modello REDDITI 2028 (relativo al 2027), con conseguente slittamento dell’intera deduzione.
È quindi essenziale trasmettere la comunicazione di completamento nello stesso anno di effettuazione e interconnessione dell’investimento.
I massimali di investimento agevolabile (€ 2.500.000 / € 10.000.000 / € 20.000.000) sono riferiti a ciascuna annualità (2026, 2027 e 2028), e non all’intero arco temporale di vigenza della norma considerato unitariamente.
ITER DI VALUTAZIONE DEL GSE
Dopo l’invio di ciascuna comunicazione, il GSE rilascia una ricevuta di avvenuto invio entro 24 ore. Entro 10 giorni lavorativi dalla ricevuta, il GSE comunica l’esito:
– se positivo, viene rilasciata la ricevuta di esito positivo;
– se la comunicazione non viene valutata positivamente, viene posta in stato “Interlocutorio” e l’impresa ha 10 giorni lavorativi per inviare le integrazioni richieste.
Il mancato completamento positivo dell’iter preclude la fruizione del beneficio.
SEMPLIFICAZIONE: NESSUNA DICITURA SPECIFICA NELLE FATTURE
A differenza di alcune agevolazioni precedenti (es. credito d’imposta per investimenti), per gli iper-ammortamenti ex L. 199/2025 non è richiesta alcuna dicitura normativa specifica nelle fatture di acquisto. Ciò è stato confermato dal MIMIT e dovrà essere riportato in una circolare di prossima emanazione. Su tale punto invitiamo comunque alla prudenza.
L’impresa rimane comunque tenuta a conservare e rendere disponibile tutta la documentazione relativa agli investimenti (fatture, documenti di trasporto, perizie, certificazioni contabili).
