La presente Circolare esamina la disciplina dell’art. 1 co. 81 – 83 della L. 30.12.2024 n. 207 (legge di bilancio 2025), il quale prevede nuovi requisiti per la deducibilità, dai redditi d’impresa e di lavoro autonomo, nonché dalla base imponibile IRAP, delle spese di vitto e alloggio, nonché dei rimborsi analitici delle spese per viaggio e trasporto, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2024 (2025 per i soggetti “solari”).
Tra le principali novità, la deducibilità degli interessi passivi su finanziamenti ipotecari per la locazione, le nuove disposizioni sui compensi agli amministratori e l’esenzione IMU per terreni agricoli in comproprietà.
Si segnalano inoltre aggiornamenti sul rimborso delle utenze domestiche ai dipendenti e modifiche al credito d’imposta “Industria 4.0”, con nuove regole per investimenti in beni materiali e immateriali.
Infine, il calendario fiscale del mese include numerose scadenze, tra cui adempimenti IVA, IRPEF, contributi previdenziali e agevolazioni come la Rottamazione Quater e il Bonus Pubblicità.
Ritorna soltanto per il 2025 la c.d. “Mini IRES” premiale, ossia la possibilità di applicare l’imposta nella misura ridotta del 20% anzichè in quella ordinaria del 24%.
Per i veicoli di nuova immatricolazione, concessi in uso promiscuo ai dipendenti con contratti stipulati dall’1.1.2025, il finge benefit è calcolato come segue:
– 50% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale annua di 15.000 Km calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali elaborate dall’ACI, al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente;
– 20% del suddetto importo nel caso di veicoli elettrici ibridi plug-in;
– 10% del suddetto importo per i veicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica.