Novità Fiscali – Settembre – Infoazienda

Con la collaborazione del Centro Studi SEAC

Principali Novità Fiscali

Finanziamento Soci
• L’accertamento (anche induttivo puro) è legittimo se i finanziamenti dei soci alla società avvengono in assenza di regolarità formale delle delibere assembleari e delle scritture contabili “in tempi e modi coerenti con l’andamento finanziario del periodo”, o mediante versamenti in contanti, o se la capacità finanziaria dei soci è inadeguata a supportare gli oneri, specialmente se di ingente importo.

Terreno Occupato Abusivamente
• Non è soggetto ad IMU il terreno occupato abusivamente, poiché è irragionevole affermare la capacità contributiva del proprietario che ha subito l’occupazione e si è attivato per denunciarla penalmente.

Costi di Sponsorizzazione
• Sono deducibili anche se l’inerenza è indiretta, intendendo l’inerenza in senso qualitativo come potenziale e indiretto beneficio per l’attività imprenditoriale.

Responsabilità Amministratore Srl
• L’amministratore non risponde dei danni imputabili al suo predecessore, né il vecchio amministratore risponde di pregiudizi causati dal nuovo.

Riduzione Contributi IVS Neo-Iscritti 2025
• I soggetti che si iscrivono per la prima volta nel 2025 alla Gestione IVS artigiani/commercianti possono richiedere una riduzione del 50% dei contributi previdenziali per 36 mesi.
• La domanda va presentata tramite il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” usando il modulo “Riduzione 50% ART-COM 2025”.

 

Mini IRES 2025

Contesto: La Legge n. 207/2024 (Finanziaria 2025) ha introdotto, limitatamente al 2025, la riduzione dell’aliquota IRES al 20% (invece del 24% ordinario) per le imprese con specifici requisiti, in attesa della riforma fiscale. Le disposizioni attuative sono state emanate con il Decreto 8.8.2025.
Soggetti interessati: Società di capitali (spa, sapa, srl), cooperative, società di mutua assicurazione, società europee residenti in Italia; enti pubblici e privati con oggetto esclusivo/principale attività commerciali; società ed enti non residenti con stabile organizzazione in Italia; enti non commerciali limitatamente al reddito d’impresa.
Soggetti esclusi: Società in liquidazione ordinaria o assoggettate a procedure concorsuali di natura liquidatoria (es. liquidazione coatta, amministrazione straordinaria, concordato preventivo/minore/semplificato), o che abbiano sottoscritto accordi/piani di ristrutturazione dei debiti che portano all’estinzione dell’impresa. Escluse anche le società che determinano il reddito (anche parzialmente) in base a regimi forfetari o che applicano la contabilità semplificata nel 2025. I soggetti in procedure con finalità di risanamento possono invece usufruirne.


Condizioni di accesso: Devono sussistere entrambe:

  1. Accantonamento utile d’esercizio: almeno l’80% dell’utile 2024 in una riserva non distribuibile ai soci (consentita per copertura perdite o aumento capitale). La distribuzione superiore al 20% impedisce l’agevolazione.

  2. Investimenti rilevanti: almeno il 30% dell’utile accantonato e comunque non meno del 24% dell’utile 2023, con minimo € 20.000. Investimenti in beni strumentali nuovi (Industria 4.0, Transizione 5.0) realizzati tra 1.1.2025 e 31.10.2026.
    Incremento base occupazionale: Nel 2025 il numero di ULA non deve diminuire rispetto alla media del triennio precedente e devono essere fatte nuove assunzioni a tempo indeterminato almeno pari all’1% dei dipendenti stabili del 2024 (minimo uno). Vietato il ricorso alla CIG ordinaria nel 2024-2025 salvo eccezioni transitorie.
    Computo perdite: Ammesso il riporto delle perdite fiscali pregresse in riduzione del reddito agevolato.
    Cause di decadenza: Distribuzione della riserva accantonata entro il 31.12.2026 o dismissione/uso estraneo dei beni entro il quinto anno dall’investimento → obbligo di restituzione del risparmio d’imposta (ricalcolo al 24%).
    Cumulo con altre agevolazioni: Consentito, ma entro il limite del costo effettivamente rimasto a carico dell’impresa.

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Scadenziario

15 Settembre
• Consegna e invio telematico dei Modd. 730 e 730-4 per le dichiarazioni presentate tra il 16.7 e il 31.8.

16 Settembre
• Versamento IVA mensile (agosto).
• Versamento ritenute IRPEF (agosto) per:
◦ redditi di lavoro dipendente e assimilati,
◦ lavoro autonomo,
◦ condomini (4% per appalti/opere),
◦ locazioni brevi (21% da intermediari),
◦ altre ritenute (commissioni, agenzie, opere dell’ingegno, associazione in partecipazione).
• Versamento contributi INPS per dipendenti (agosto).
• Versamento contributi INPS Gestione Separata (agosto) per committenti e associati in partecipazione.
• Versamento seconda rata 2024 contributi agricoli.

24 Settembre
• Termine ultimo per l’invio della domanda per il Bonus Formazione 2024 Giovani Agricoltori.

25 Settembre
• Presentazione telematica elenchi riepilogativi INTRASTAT mensili (agosto).

30 Settembre
• Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS (agosto).
• Invio telematico corrispettivi distributori carburante (agosto).
• Invio telematico dati liquidazioni periodiche IVA (aprile/maggio/giugno o secondo trimestre).
• Versamento imposta di bollo trimestrale per fatture elettroniche senza IVA (Q1 e/o Q2 sopra € 5.000).
• Invio telematico Mod. UNI-EMENS (agosto).
• Consegna e invio telematico dei Modd. 730 e 730-4 per dichiarazioni presentate tra l’1.9 e il 30.9.
• Invio telematico dati “aggiuntivi” Mod. F24/770 per sostituti d’imposta con meno di 5 dipendenti (gennaio-agosto), che consente di non presentare il Mod. 770/2026.
• Versamento decima rata per definizione agevolata liti pendenti.
• Versamento undicesima rata per regolarizzazione omessi versamenti di istituti definitori.
• Versamento prima rata (60%) imposta sostitutiva per assegnazioni/cessioni agevolate beni ai soci e trasformazione in società semplice.
• Versamento settima rata (maggiorata interessi) imposte sostitutive per soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2024-2025 per sanatoria 2018–2022.
• Presentazione Mod. CPB per adesione al concordato 2025–2026 (congiuntamente al Mod. ISA o in forma autonoma).