Novità Fiscali – Agosto – Infoazienda

Con la collaborazione del Centro Studi SEAC

Principali Novità Fiscali

PEC Amministratori 
• L’obbligo di iscrizione nel Registro Imprese del domicilio digitale/PEC degli amministratori, per le società costituite prima del 01.01.2025, è stato differito dal 30.06 al 31.12.2025.

Portale ENEA 2025
• Dal 30.06.2025 è attivo il portale per la comunicazione degli interventi terminati nel 2025 relativi a Ecobonus, Bonus Casa e Bonus Arredo.
◦ Per i lavori conclusi tra l’01.01 e il 30.06.2025, o nel 2024 con spese sostenute nel 2025, il termine di 90 giorni decorre dal 30.06.2025 e scade il 28.09.2025.
◦ Il 04.07.2025 è stato aggiornato il portale per la comunicazione degli interventi relativi al “SuperEcobonus”. In questo caso, il termine di 90 giorni decorre dal 04.07.2025 e scade il 02.10.2025.

Rimborso Credito IVA:
• Per il riconoscimento di un credito IVA, il contribuente deve dimostrare l’osservanza dei requisiti sostanziali per la detrazione (acquisti da soggetto passivo, assoggettati a IVA e finalizzati a operazioni imponibili) e l’esistenza e consistenza del credito.

Interessi di Mora Automatici (Secondo Semestre 2025):
• Per la vendita di prodotti in genere, il tasso è del 10,15% (2,15% + maggiorazione 8%).
• Per la vendita di alimenti deteriorabili, il tasso è del 14,15% (2,15% + maggiorazione 12%).

Soggetti ISA – Accoppiata CPB 2025-2026 con Sanatoria 2019-2023:
• È stata introdotta una disposizione che consente ai soggetti ISA di abbinare il concordato preventivo biennale (CPB) 2025-2026 con la sanatoria delle annualità 2019-2023.
• La sanatoria, o “regime di ravvedimento”, prevede la determinazione graduale del maggior imponibile e dell’imposta in base al punteggio ISA.
• È consentita anche per le annualità “escluse” dagli ISA, con costi determinati con specifiche modalità.
• L’adesione alla sanatoria va effettuata entro il 30.09.2025.

• Base imponibile imposta sostitutiva imposte sui redditi e addizionali: costituita dalla differenza tra il reddito dichiarato e un incremento percentuale che varia dal 5% al 50% in base al punteggio ISA (es. 5% per ISA pari a 10, 50% per ISA inferiore a 3).

• Imposta sostitutiva imposte sui redditi e addizionali: varia dal 10% al 15% in base al punteggio ISA per il 2019/2022/2023. Per il 2020 e 2021, è diminuita del 30%. L’importo minimo è di € 1.000 per annualità.
• Base imponibile imposta sostitutiva IRAP: costituita dalla differenza tra il VAP dichiarato e l’incremento percentuale usato per le imposte sui redditi.

• Imposta sostitutiva IRAP: è pari al 3,9% per il 2019/2022/2023. Per il 2020 e 2021, è diminuita del 30%.
Cause di esclusione ISA e sanatoria: l’accesso alla sanatoria è consentito anche a soggetti ISA con ricavi/compensi fino a € 5.164.569 che, tra il 2019 e il 2023, sono stati interessati da cause di esclusione ISA (es. COVID-19 con codici 15, 16, 17; non normale svolgimento dell’attività con codice 4; multiattività con codice 7).
Costo sanatoria con cause di esclusione:
◦ Base imponibile imposte sui redditi e addizionali: incremento del 25% del reddito dichiarato. Imposta sostitutiva del 12,5%.
◦ Base imponibile IRAP: incremento del 25% del VAP dichiarato. Imposta sostitutiva del 3,9%.
◦ L’imposta sostitutiva dovuta è diminuita del 30%, ma questa riduzione non è applicabile ai soggetti “multiattività”. L’importo minimo è di € 1.000 per annualità.
Versamento imposte sostitutive:
◦ In un’unica soluzione, tra l’01.01 e il 15.03.2026.
◦ Ratealmente, in un massimo di 10 rate mensili maggiorate degli interessi al tasso legale. La sanatoria si perfeziona con il pagamento di tutte le rate.
◦ Il versamento può essere effettuato dalla società/associazione per i redditi prodotti in forma associata.
◦ La sanatoria non si perfeziona se il pagamento è successivo alla notifica di un pvc/schema di atto di accertamento o di un atto di recupero di crediti inesistenti.
Benefici della sanatoria: inibizione degli accertamenti per il 2019-2023, salvo specifiche fattispecie di decadenza o illeciti.
Differimento termini decadenza accertamento:
◦ Proroga al 31.12.2028 per le annualità “sanate” per i soggetti che aderiscono al CPB 2025-2026 e usano la sanatoria.
◦ Proroga al 31.12.2026 per gli accertamenti in scadenza al 31.12.2025 per i soggetti che aderiscono al CPB 2025-2026 ma non si avvalgono della sanatoria.

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Scadenziario

Gli adempimenti e versamenti in scadenza tra l’01.08 e il 20.08 beneficiano della “Proroga di Ferragosto” al 20.08.2025.

Mercoledì 20 agosto: termine ultimo per:
◦ Versamenti IVA mensile (luglio) e trimestrale (secondo trimestre).
◦ Versamento ritenute IRPEF (lavoro dipendente, lavoro autonomo, altre ritenute, ritenute operate dai condomini, ritenute su locazioni brevi).
◦ Versamento INAIL (terza rata).
◦ Versamento contributi INPS (IVS, dipendenti, Gestione separata).
◦ Versamento contributi ENASARCO (secondo trimestre).
◦ Versamenti con maggiorazione dello 0,40% per soggetti ISA e forfetari (es. saldo IVA 2024, IRPEF, imposta sostitutiva regime forfetario, flat tax incrementale, addizionali, cedolare secca, IVIE, IVAFE, imposta sostitutiva criptoattività, contributi IVS e Gestione separata INPS).

Lunedì 25 agosto: presentazione telematica degli elenchi riepilogativi INTRASTAT mensili (luglio).

Domenica 31 agosto: invio telematico della dichiarazione IVA IOSS (luglio).

Lunedì 01 settembre:
◦ Invio telematico dei corrispettivi di luglio per i gestori di impianti di distribuzione carburante.
◦ Invio telematico del Mod. UNI-EMENS (dati contributivi e retributivi di luglio) per dipendenti, collaboratori, lavoratori occasionali e associati in partecipazione.
◦ Versamenti con maggiorazione dello 0,40% (o 0,4% per mese o frazione di mese per IVA) per società di capitali ed enti non commerciali con bilancio differito (approvazione a giugno o successivi).