Il Consiglio dei Ministri del 28 marzo ha approvato un decreto-legge che differisce, per le micro, piccole e medie imprese, l’obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.
Il DM 15.5.2025 ha stabilito il nuovo meccanismo di prenotazione per il credito d’imposta 4.0 relativo agli investimenti effettuati nel 2025 (o entro il termine del 30.6.2026 con prenotazione), riconosciuto nel limite massimo delle risorse di 2,2 miliardi di euro ex art. 1 co. 446 – 448 della L. 207/2024.
Ultime novità fiscali: deducibilità integrale del TFM, trasmissibilità degli interessi tributari agli eredi, e nuovi orientamenti su accertamenti e responsabilità degli amministratori. Introdotto il Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 per i soggetti ISA, con adesione entro il 30 settembre. Collegata anche la nuova “Flat Tax incrementale” con aliquote agevolate fino a un limite di €85.000
L’art. 6 co. 2-bis del DL 19/2025 (c.d. DL “Bollette”), il cui Ddl. di conversione è stato approvato dal Senato, introduce una disciplina transitoria con riferimento alle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti e all’applicazione delle nuove modalità di determinazione del fringe benefit in relazione alla tipologia di alimentazione introdotte dall’art. 1 co. 48 della L. 207/2024.